28 marzo 2015

I LIMITI


Capita. Che un conoscente, una persona amica, qualcuno che ti sta vicino si confidi condividendo ansie e problemi. Solitamente sono situazioni di tutti i giorni, problemi della quotidianità lavorativa, di coppia o di genitori/figli.
Chi si confida lo fa con un duplice scopo: scaricare la propria tensione emotiva su un'altra persona e cercare un consiglio.
Condivisione e aiuto.
Siamo sempre pronti ad ascoltare e altrettanto a dispensare suggerimenti.
Ma.

IL PERMESSO DI PIANGERE


Quando ero piccina, all'asilo, le suore dicevano "i bambini grandi non piangono". E io ero grande.
Il pianto è la voce dei deboli, così mi è stato insegnato. E io non sono debole.
Davanti agli altri non si deve mostrare le proprie fragilità. E io non sono fragile.

20 marzo 2012

SITIS VIVENDI

SITIS VIVENDI: SITIS VIVENDI è un insieme di storie di donne normali, come quelle che ci stanno accanto nell'autobus o che incrociamo al supermercato che vivono le loro esistenze lottando e invocando la vita. Alcune appaiono fragili e indecise, altre forti o indifferenti, ma tutte ugualmente determinate: vogliono vivere, non subire la vita!
Aprendo una finestra per sbirciare nella loro quotidianità, può capitare di aver voglia di sgridare la protagonista per farle capire che sbaglia, o di avvicinarci per stringerle la mano.

10 giugno 2011

...a due mesi dal mio SG-DAY

Sono passati due mesi dal mio Sleeve Gastrectomy-Day e sto sempre meglio.
Non ho mai vomitato, il peso cala con regolarità, le forze aumentano, l'umore è alle stelle. Sì, sono felice: l'operazione mi ha donato quella vita che il peso mi aveva ormai tolto.

3 aprile 2011

Verso una nuova vita

Il mio momento è arrivato.
Ho paura, ma sono serena.
Un abbraccio e a presto.

Cosa farò?... una SLEEVE GASTRACTOMY

8 febbraio 2011

SORRIDO



RACCONTAMI UNA STORIA

Onore e merito a Rosa Anna Pironti che si è accollata la fatica di realizzare questa splendida raccolta di racconti a cui mi sento onorata di far parte come autrice.



Storia di donne
(Autori vari)

Da un evento nato su Facebook è nata questa raccolta di storie di donne. Donne e uomini, hanno raccontato sogni ed esperienze, hanno descritto gioie e amarezze,emozioni, vicende, pensieri, ricordi. Narrando solitudini incolmabili e silenzi laceranti. Tutto è avvenuto con naturalezza cogliendo il bisogno che avevamo, liberando la nostra anima di ciò che ci portavamo dentro. E' bello vedere come l'idea si sia concretizzata, che ora possiamo avere tra le mani un libro nel quale troveremo impressa la nostra anima e con essa le nostre emozioni.

Anteprima del libro

Per acquistare il libro


26 gennaio 2011

Perchè io?


Ho già raccontato della mia propensione ad ascoltare: le persone, le cose, l’armonia e la dissonanza del mondo. È un modo di essere che mi appartiene da sempre. Non so se sia frutto della mia solitudine o se essa sia scaturita dal mio pormi in ascolto.
È ascoltando che mi relaziono con gli altri e talvolta il mio pensiero, invece che formarsi nella mia mente e arricchire semplicemente la mia persona, prende voce.

31 dicembre 2010

AUGURI

A volte vorrei davvero che cultura, intelligenza, consapevolezza, curiosità e tanto altro possano, attraverso la scrittura e arte in genere, avvicinare tutte quelle anime pure che si sentono costrette a vivere in un mondo di aridità che non appartiene loro.
Questo è il mio augurio.
Per me. Per te.
E per tutti coloro che, come me, ne sentono la necessità.
Buona vita.


Susanna  31.12.2010

28 novembre 2010

Small Messages of Soul



Ho voluto raccogliere in un unico libro, immagini e parole che negli anni ho vissuto.
E' solo una breve carrellata della mia parte più intima, una cernita tra le emozioni che in questi ultimi anni ho voluto fotografare o descrivere.
Ho intitolato il mio libo  Small Messages of Soul (Piccoli Messaggi dall'Anima).
Se volete curiosare, vedere com'è, clikkate sul link.

Ciao

Susanna

11 novembre 2010

La sposa





La dolce sposa sogna
finchè le bolle non scoppiano
poi
inizierà la vita

Susanna 11.11.2010

5 novembre 2010

Notte oscura


Sole a nascondino
gioco tra foschia e cielo
assaporando l'oscurità.

Ecco che arriva
con il suo carico di buio
Notte
che riveste ogni cosa.

La notte è buio,
è silenzio urlante,
è solitudine fredda.

Ma basta una stella
a rischiarare il cielo.
E mentre soavi note mi avvolgono
un calore mi pervade.

4 novembre 2010

Acqua che fluisce

Acqua cristallina scorre
Sulle dure pietre del ruscello.
Gioca allegra:
un girotondo, un nascondino.

Accarezza il masso
lisciando asperità.
Lui non si muove.
Sorride.

Io
Come fiume in piena che tracima,
come onda che rimesta il fondale,
come centrifuga che strizza i panni.

Chiamami pure Tornado Susi
Passo e creo scompiglio,
mai distruzione e dolore.
Io: un’ overdose di sentimenti.


Susanna  04.11.2010

3 novembre 2010

Sasso nello stagno


Mente malata,
anima dannata.
Il corpo morente
brama gocce di sorgente.

Vita che fugge
strada in discesa
ti vendo  l'anima!
Fammi sognare.

Sasso nello stagno.
Si allarga a dismisura
onda penetrante
raggiunge la mia sponda.

Vicina.
A fianco.
Unita.
Finita.

Ora è in me, 
onda che non conosce barriere,
forza di concentrica perfezione

Cancello la mia anima.
Per non morire.
Donami la tua.
Per sopravvivere.

Gemelli siamesi
per scelta non di nascita.
Vivremo in comunione.
Per sempre?

Susanna   03.11.2010

2 novembre 2010

Bimba Sperduta

Bimba sperduta
sulla spiaggia d' inverno,
scruto l' orizzonte.
Cercando un segno.

Vedo
un fiume che sfocia.
Lo risalgo.
la curiosità mi spinge.

Passo dopo passo,
vivendo ogni ansa,
cogliendo ogni gorgoglio,
soffermandomi su ogni creatura incontrata.

Fino alla fonte.
Dove trovo
l' inizio di tutto.

Tu sei il fiume,
acqua limpida che disseta
donando la sua conoscenza.
Tracciando  la strada.

Guidandomi senza imporre.
Fino alla fonte.
Che è luce.
Che è conoscenza.

Susanna 02.11.2010

In salute e in malattia


…prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.
Non ricordo se questa si la formula completa, non so nemmeno dire, in questo momento, se sia presente solo nel rituale cattolico o anche nel rito civile, ma sicuramente ricordo questa frase detta all’altare della chiesa nel giorno in cui mi sono sposata.

20 ottobre 2010

IL NUMERO 18

Nella Smorfia Napoletana il numero 18 è Sangue.
Per me è dolore.
IL NUMERO 18: un racconto difficile




La mia vita è caotica, piena, quasi satura di emozioni. Tra notti insonni e pannolini, biberon e “fughe” all’asilo passano i giorni. Ce ne vorrà, prima di tornare a qualcosa che somigli a un giorno normale, ma il primo mese è passato: non credevo che la nascita del secondo figlio mi avrebbe scombussolato la vita così tanto. Ho già “provato” cosa significa fare la mamma e con l’altra per questi quattro anni e mezzo me la sono cavata davvero bene.  Adesso sono due: quattro anni e mezzo e un mese.

14 ottobre 2010

Soffro

Come un gatto,
dal pelo nero notte,
si acciambella cercando calore .

Così io.
con la testa stretta fra le gambe
chiudo gli occhi e respiro piano

In attesa
che un fuoco mi riscaldi l’anima.

Susanna 14.10.2010

29 settembre 2010

Aspettando Godot

Aspettando Godot  è la più famosa opera teatrale di Samuel Beckett, pubblicata nel 1952; appartiene al genere teatro dell'assurdo, un genere dominato dalla credenza che la vita dell'uomo sia apparentemente senza senso e senza scopo, e dove l'incomunicabilità e la crisi di identità si rivelano nelle relazioni fra gli esseri umani.
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